L’arte vascolare greca

L’arte vascolare è l’arte che si occupa della creazione dei vasi.

Del “periodo di formazione” (ossia del periodo compreso tra il 1050 e il 600 a.C. circa) non abbiamo testimonianze dirette di arte. In compenso sono stati rinvenuti molti oggetti di arte vascolare, come le anfore (vasi dalle forme e dimensioni più varie, usati per contenere liquidi), le tazze o le coppe (dette anche kylyx), crateri (grandi contenitori con corpo a bicchiere dotato di una bocca larga e usati per contenere vino durante i banchetti).

I manufatti ceramici erano tutti dipinti con decorazioni geometriche, alcune di esse semplici – come i triangoli, i rombi, i cerchi, le losanghe – altre più complesse, come gli scacchi, le svastiche, le greche e i meandri. In base all’ampiezza e alle caratteristiche della decorazione, il periodo storico-artistico più antico (XII-VIII sec a.C.) si può suddividere in protogeometrico e geometrico.

Anfora di stile protogeometrico
Contenitore in stile geometrico

Fin dall’ inizio l’artigianato assume in Grecia molta importanza, dato che l’argilla è una materia di basso costo e di facile lavorazione.

In un vaso si possono evidenziare varie parti come il piede, il corpo o la pancia, la spalla, il collo, il manico o l’ansa, l’orlo o il labbro e la bocca.

Esempio di lekythos con decorazione a figure rosse

Per quanto riguarda le tecniche di decorazione ceramica si distinguono due principali stili di pittura, detti:
figure nere (a partire dal VI secolo a.C.)
figure rosse (dalla fine del VI secolo a.C.).
La pittura a figure nere è realizzata con una particolare vernice nera, dipingendo la forma del soggetto e andando a graffire con un sottile stilo i particolari e le decorazioni, in modo da scoprire in negativo il colore rosso del fondo sottostante.

Decorazione a figure nere

La pittura a figure rosse, invece, consiste nel dipingere di nero l’intero sfondo del vaso e lasciando il soggetto di color rosso-brunastro della terra cotta, in un secondo momento verranno decorati

Il Museo regionale della Ceramica di Caltagirone presenta una interessante collezione di vasi e manufatti in ceramica, sia di epoca greca che sicula e pre-ellenica.

Andrea Brulichio e Riccardo Amari